
Dagli oltre cento volumi donati dal Presidente Napolitano alla Biblioteca come fondo omogeneo è possibile ricostruire una sintesi delle discussioni storico-politiche che, in questo dopoguerra, hanno portato a riconsiderare le origini storiche del Risorgimento nazionale. Accanto infatti alle testimonianze coeve dell’Abba e del Nievo, l’edizione del Risorgimento di Gramsci, i testi costituzionali delle Repubbliche giacobine, le persistenti venature dell’“azionismo” risorgimentale, l’ampia ricostruzione interpretativa del Candeloro ecc. retrodatano il moto risorgimentale a tempi ed eventi connessi alla Rivoluzione francese ed al suo portato ideologico e costituzionale .
Si aggiungono classici della storiografia, da Jemolo a Romeo a Talamo; emerge la linea “federalista”, oggetto di interesse da parte di Bobbio fin dagli ultimi mesi di guerra, linea qui indicata da un’edizione affatto particolare di uno dei suoi maggiori teorici, Carlo Cattaneo; la Lombardia antica e moderna, a cura di Mario Fusi (nome di copertura dell’ebreo Mario Fubini), edita dalla Sansoni nel 1943. Ancora, appare un giovane De Felice appena fuori del PCI, alle prese con la divulgazione di qualità del Risorgimento italiano; e recenti testi teatrali, occasionati dal 150° dell’Unità.
Un fondo di pregio, dunque, che nella sua collocazione in Biblioteca è stato intenzionalmente posto a fianco di un’altra raccolta, proveniente – sempre come donazione – dall’Unità tecnica di missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri (costituitasi in occasione delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia), che comprende le pubblicazioni più significative prodotte per l’occasione. Due fondi, quindi, che per le loro specificità e gli intrinseci contenuti, bene si integrano e vicendevolmente mettono in risalto il particolare momento celebrativo per contribuire a “far rivivere nella memoria e nella coscienza del Paese le ragioni di quell'unità e indivisibilità come fonte di coesione sociale” *.
[* Dall’intervento del Presidente Napolitano in occasione delle Celebrazioni del 150° anniversario della partenza dei Mille. Genova, 5 maggio 2010]
Roma, aprile 2013