Libero dal servizio, interveniva presso un'abitazione privata, nella quale si era sprigionato un incendio, che metteva in pericolo la vita di alcuni coinquilini dello stabile, uno dei quali, da un balcone posto al secondo piano della palazzina, chiedeva disperatamente aiuto. Nella circostanza, il proposto, pur limitato nei movimenti in quanto portatore di un tutore al braccio sinistro per trauma distorsivo, scavalcava l'alta recinzione delimitante la linea ferroviaria, entrava nello stabile a spallate e, da solo, incurante del pericolo per la propria incolumità dovuto al fumo e alla caduta di materiale incandescente, riusciva a portare all'esterno un giovane ed una persona abitante al piano terra, che dormiva senza essersi accorta di nulla. Chiaro esempio di non comune senso del dovere e di elette virtù civiche. 15 luglio 2012 - Riccione (RN)