A seguito del conflitto tra Israele e Hamas e delle crescenti preoccupazioni per la stabilità nella regione, l’Italia ha partecipato alla Missione Umanitaria denominata “Operazione 100 bambini”. Tale attività ha visto l’impiego della 46ª Brigata Aerea con velivoli C-130J. Con tre voli effettuati il 29 gennaio, 9 febbraio e 10 marzo 2024, gli aeroplani della 46ª Brigata Aerea hanno trasportato, dagli aeroporti egiziani del Cairo e di El Arish all’aeroporto di Ciampino e poi di Pisa, circa 107 bambini e loro familiari gravemente feriti e in pericolo di vita a causa dei bombardamenti nella Striscia di Gaza. Gli uomini e le donne della 46ª Brigata Aerea hanno dimostrato una non comune dedizione, coraggio, professionalità e rapidità a modificare più volte la configurazione dell’aeroplano per rispondere alle esigenze dei feriti e all’installazione di specifiche attrezzature mediche, in una situazione ambientale complessa e in continua evoluzione. La capacità di adattamento, la competenza tecnica nonché il brillante esempio di virtù umane e militari, hanno reso possibile il successo della missione e il salvataggio di numerose vite umane. Operando con altissima professionalità, senso del dovere e una determinazione incondizionata, la 46ª Brigata Aerea ha contribuito a elevare il prestigio dell’Aeronautica Militare e delle Forze Armate Italiane portando lustro in Europa e nel mondo intero””. Il Cairo - El Arish (Egitto), gennaio – marzo 2024.