Ufficiale di eccezionali doti umane e militari, impiegato in delicate operazioni speciali in patria
e nei più martoriati teatri operativi fuori area, spendeva ogni personale risorsa per il
conseguimento della sicurezza nazionale e internazionale. Dal marzo al maggio 2004, nell'area di An-Nasiriyah (Iraq), quale comandante del distaccamento del gruppo intervento speciale, dirigeva con slancio ed efficacia,
partecipandovi personalmente, numerose operazioni ad altissimo rischio, quali scorte e
ricognizioni in ambienti ostili, cattura di terroristi e combattimenti a fuoco. In particolare, nell'ambito
degli scontri del 6 aprile, noti come 1^ battaglia dei ponti, al comando dell'unità
concorreva in maniera determinate a respingere diversi tentativi di attacco alla base
italiana libeccio.
Lo straordinario coraggio e le indiscusse capacità professionali riscuotevano
l'incondizionato plauso delle autorità nazionali e internazionali, dando lustro e prestigio
all'Italia e alle sue forze armate nel mondo. Territorio nazionale ed estero, giugno 1997 - marzo 2024